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15 Ottobre 2018

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 “L’adozione, da parte del Comune di Lodi, delle modifiche al Regolamento comunale per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate ha introdotto un trattamento differenziato per italiani e stranieri. E ciò, innanzitutto, a causa dell’impossibilità per i cittadini stranieri regolarmente residenti nel Comune, di accedere alle agevolazioni seguendo le regole valide per tutti gli altri. Ovvero mediante la presentazione del modello ISEE.

Poiché tale trattamento differenziato e svantaggioso è in contrasto con un vincolo di parità di trattamento imposto da norma di rango superiore, esso costituisce una vera e propria discriminazione in ragione della nazionalità”. Così, il direttore dell’Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  Prof. Luigi Manconi, nella lettera inviata alla Sindaca del Comune di Lodi, Sara Casanova, per chiedere di cessare la condotta discriminatoria in atto.