Promosso e finanziato dalla Commissione europea , CONTRO è un progetto ideato e coordinato da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), in partenariato con IRS (Istituto per la Ricerca Sociale).

Obiettivi

Il progetto CONTRO ha una durata di due anni (2018-2020) e mira ad arginare i discorsi di odio online attraverso la diffusione di un’intensa e mirata campagna di sensibilizzazione e comunicazione sul fenomeno. L’hate speech online è un fenomeno in forte crescita che sfrutta la rete per diffondere i propri messaggi in maniera veloce e pervasiva. Nel tentativo di fornire risposte sempre più adeguate ed efficaci, alle varie forme di discriminazione presenti in rete, sono nate molte iniziative di contrasto, prevenzione ed informazione sui discorsi di odio. CO.N.T.R.O. si inserisce in questo contesto, ponendosi come obiettivo generale quello di contribuire al contrasto del razzismo, della xenofobia e di altre forme di intolleranza diffuse attraverso discorsi di incitamento all’odio online. Attraverso una prima fase di studio e ricerca sui discorsi di odio online e sulle migliori strategie in uso per contrastarli, seguita da una mirata campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul fenomeno, il progetto ha l’ambizione di raggiungere una metodologia comune ed efficace contro i discorsi di odio online. Grazie al progetto CO.N.T.R.O., UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) potrà anche rafforzare la sua collaborazione con i principali attori nazionali coinvolti dal fenomeno: il Ministero della Giustizia e il personale giudiziario, il Ministero dell’Interno e le autorità di contrasto, così come le reti di ONG.

Il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel progetto CO.N.T.R.O. si concretizza su diversi ambiti di attività consequenziali fra loro:

Studio e ricerca – Mappatura delle maggiori esperienze di individuazione e analisi dei discorsi di odio online e delle pratiche più efficaci di contro-narrativa.

IRS (Istituto per la Ricerca Sociale), in qualità di partner scientifico del progetto CO.N.T.R.O., ha condotto una meticolosa attività di studio, analisi e comparazione delle principali metodologie italiane ed europee per l’individuazione e l’analisi dei discorsi di odio online con riferimento specifico della discriminazione razziale. Materiale prezioso, che fornisce un quadro di riferimento sui principali approcci e metodologie di analisi degli hate speech online. Accanto a questa mappatura, lo staff di IRS ha poi raccolto e analizzato le principali esperienze italiane ed europee di contro-narrativa per il contrasto degli hate speech online. Questo lavoro di ricognizione, inserito tra le attività progettuali di CO.N.T.R.O., contribuisce ad aggiornare e sviluppare pratiche e strumenti sempre più efficaci nella prevenzione e lotta al razzismo, la xenofobia e le altre forme di intolleranza diffuse tramite i discorsi d’odio online. La mappatura prodotta, oltre a fornire un valido quadro di riferimento sul fenomeno, contribuirà al miglioramento dell’attuale metodologia usata da UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) per monitorare e analizzare gli hate speech presenti sui social network. UNAR infatti, con l’Osservatorio nazionale sulla discriminazione nei media e in internet che ha istituito nel 2015, è consapevole del ruolo essenziale svolto dai social media, verso i quali ha esteso le attività di monitoraggio già svolte sui media tradizionali (Stampa, Tv, Radio). L’evoluzione e la velocità con la quale si muove la comunicazione online, impone l’ausilio di strumenti aggiornati e sempre più efficaci, in grado di isolare e prevenire i discorsi di odio online.

Intensa attività di sensibilizzazione e informazione sul progetto e sui discorsi di odio online

Le attività di ricerca e analisi, offriranno materiale prezioso che sarà di aiuto anche per la campagna di comunicazione e sensibilizzazione, con la quale il progetto vuole raggiungere il suo pubblico. Un target eterogeneo, quello al quale CO.N.T.R.O. si rivolge, che obbliga ad utilizzare per la sua campagna di comunicazione e sensibilizzazione sia strumenti online che offline. Il progetto infatti, intende contribuire alla prevenzione e lotta alla radicalizzazione violenta attraverso misure educative e sociali multitarget, capaci anche di riassegnare un ruolo agli spazi social, di impegno civico e come esempio di cittadinanza democratica. Il progetto, al fine di migliorare le azioni intraprese contro l’incitamento all’odio, utilizza narrazioni alternative come strumento pratico, in vista di un cambiamento culturale e di approccio al problema. L’obiettivo generale di questa campagna nazionale di sensibilizzazione è quello di diffondere nell’opinione pubblica, maggiore consapevolezza sui crimini motivati dall’odio e sul fenomeno più in generale. E questo sarà possibile, grazie alla strategia proposta nella campagna di comunicazione che vuole raggiungere il grande pubblico utilizzando strumenti innovativi ed efficaci. A tal fine UNAR seguirà lo sviluppo, assegnato ad una agenzia di comunicazione esterna, di una pubblicità televisiva (durata 20 secondi) sul tema dei crimini motivati dall’odio. Il video spot, previsto nel secondo anno di attività, verrà poi diffuso sui canali tradizionali (TV e radio) e sui social network al fine di aumentare consapevolezza sul fenomeno. Contestualmente l’UNAR seguirà la progettazione e sviluppo di contro-narrative (5 video) incentrate sui diritti umani e da diffondere sul web. Al fine di rafforzare e migliorare le azioni in campo contro l’odio online, i video realizzati andranno ad occupare gli spazi online con messaggi positivi che promuovono i diritti umani e che rientrano nella campagna di sensibilizzazione.

Comunicazione e disseminazione

E’ prevista una conferenza stampa nazionale di medio termine a Roma, in occasione della presentazione ufficiale del Video Televisivo e una finale a Bruxelles, per diffondere i risultati del progetto CO.N.T.R.O. Oltre a queste due iniziative divulgative, sarà condotta un’intensa e costante attività di informazione e sensibilizzazione che si sviluppa attraverso tutti i media più rilevanti: pagina web dedicata, social network (Facebook e Twitter), canale YouTube, tv, radio e giornali. In questo modo si allarga ancora di più il bacino di utenza e il livello di consapevolezza non soltanto sull’importanza del progetto CO.N.T.R.O. ma, più in generale, sul fenomeno dell’hate speech e su come le contro-narrative possono essere il giusto antidoto contro i discorsi di odio online.


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Contatti:

Coordinatore del Progetto Dott. Bortone Roberto

e-mail: segreteriaunar@governo.it


Questo progetto e’ finanziato dal Programma Rights,Eequality and Citizenship (2014-2020) dell’Unione Europea