Che cos’è

Obiettivo della Strategia nazionale di inclusione di Rom, Sinti e Caminanti (RSC) è quello di guidare nel corso di quasi un decennio (2012-2020) una concreta attività di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, superando definitivamente la fase emergenziale che, negli anni passati, aveva caratterizzato l’azione soprattutto nelle grandi aree urbane.

La Strategia RSC è stata presentata il 24 febbraio 2012 in attuazione della Comunicazione della Commissione dell’Unione Europea n.173 del 4 aprile 2011, in cui gli Stati membri venivano sollecitati ad elaborare strategie nazionali di inclusione delle popolazioni romanì.

Per l’attuazione della Strategia, in termini di governance, si è scelta una struttura piuttosto complessa, in raccordo con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Interno, della Salute, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Giustizia, e con il coinvolgimento delle rappresentanze degli Enti regionali e locali, compresi i Sindaci di grandi aree urbane e le stesse rappresentanze delle comunità Rom, Sinti e Caminanti presenti in Italia.

Questa attività di raccordo con soggetti così diversi per ruolo, funzioni e competenze, è stata possibile proprio per il ruolo di Focal Point nazionale, riconosciuto ad UNAR sia a livello interno che europeo, sulle tematiche oggetto.

Dal punto di vista metodologico sono stati individuati quattro assi di intervento che hanno dato vita ad altrettanti tavoli e gruppi di lavoro: casa, salute, istruzione e lavoro.

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