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17 Maggio 2019

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I risultati di un’indagine realizzata da IPSOS sulle persone LGBT e le iniziative del governo per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento e sull’identità di genere:  è quanto il  Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Vincenzo Spadafora, ha presentato nel corso dell’evento del 17 maggio, organizzato dall’Ufficio antidiscriminazioni (Unar) del Dipartimento delle Pari Opportunità, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Moderato dal giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’evento si è svolto nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha visto la partecipazione del presidente dell’Ipsos, Nando Pagnoncelli,  della docente di diritto costituzionale e Prorettore alla legalità, trasparenza e pari diritti dell’Università Statale di Milano, Marilisa D’Amico,  e del presidente di Gaynet e direttore di Gaynwes, Franco Grillini.  Presente anche  Kevin,  studente dell’istituto per sordi Magarotto di Roma che ai propri compagni insegna il valore e l’importanza della lotta all’omofobia.

Dall’indagine Ipsos è emersa un’Italia più consapevole dei passi avanti compiuti sui temi dei diritti civili ma che resta tendenzialmente intollerante e che fatica ad accettare l’idea che coppie formate da persone LGBT possano adottare un figlio o che le persone transgender e transessuali siano pienamente integrate nel mondo lavorativo e sociale.

“I risultati di questa indagine – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Vincenzo Spadafora- confermano che siamo sulla strada giusta. Dal tavolo di consultazione permanente per la tutela delle persone LGBT, che ho istituito dallo scorso ottobre, sono arrivate tante richieste e sollecitazioni dal mondo associativo, che ringrazio. Il programma di azioni in corso costituisce il frutto di una mediazione tra le istanze delle associazioni e il contesto politico nel quale devo promuovere il Piano nazionale LGBT. Ma ci stiamo muovendo su un percorso progressivo di determinazione che impone chiarezza di obiettivi e consapevolezza delle criticità”.

Di seguito la sintesi della ricerca IPSOS

SPOT CONTRO L’OMOFOBIA – 2019