< News

8 ottobre 2018

News

“Inaugurare un monumento alla memoria dello sterminio di Rom e Sinti attuato dai nazisti è un atto dovuto e anzi giunge con troppo ritardo. La Shoah degli Ebrei e il Porrajmos dei popoli nomadi sono parte di uno stesso progetto disumano. 

Io ricordo, perché io c’ero. C’ero in quei campi di sterminio in cui, insieme agli ebrei, anche altre minoranze vennero annientate. Tra queste, il gruppo più numeroso fu proprio quello degli appartenenti alle popolazioni Rom e Sinti.” (L.S.)

Così la Senatrice Liliana Segre nel messaggio inviato e letto dal prof. Luigi Manconi direttore dell’Unar, in occasione dell’inaugurazione il 5 ottobre a Lanciano, del monumento al “Samudaripen”,  il genocidio di oltre mezzo milione di Rom e Sinti perpetrato nei campi di sterminio dal nazifascismo durante la Seconda guerra mondiale.

Il Presidente dello Stato Sergio Mattarella, compiaciuto per l’iniziativa, ha inviato i propri auguri in un messaggio al Prof. Manconi.

 

In allegato gli auguri e compiacimento del Capo dello Stato Sergio Mattarella ed il testo completo del messaggio della Sen. Liliana Segre

 

(Lanciano 5 ottobre 2018)

Allegati