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7 agosto 2018

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I fatti risalgono alla notte tra il 21 e il 22 luglio. La vittima è stata ricoverata in ospedale con la frattura della mandibola. L’aggressore avrebbe agito spalleggiato da un minorenne con “l’aggravante della finalità di odio etnico e razziale”.

Lercara (PA) – Sono scattate le manette per uno dei presunti aggressori di Davide Mangiapane, il giovane ballerino di colore picchiato nella notte tra il 21 eil 22 luglio scorso a Lercara Friddi. I carabinieri hanno arrestato Giuseppe Cascino, 29 anni, finito ai domiciliari con il braccialetto elettronico. L’ordinanza di applicazione della misura cautelare è stata emessa dal gip Michele Guarnotta del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura.

Il 29enne avrebbe agito spalleggiato da un altro ragazzo, ancora minorenne, con “l’aggravante della finalità di odio etnico e razziale”.

Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, che si sono avvalsi anche di numerose testimonianze, la vittima è stata colpita con calci e pugni anche quando era già per terra, incapace di difendersi. La violenza dei colpi è stata tale da provocare la frattura della mandibola. Il ragazzo, nato in Italia da immigrati di Mauritius, è stato ricoverato subito dopo l’aggressione all’ospedale Civico di Palermo. Per lui una prognosi di oltre quaranta giorni.

Cosa abbia scatenato tanta violenza ancora non è chiaro. Secondo una prima ipotesi la giovane vittima avrebbe fatto un apprezzamento a una ragazza e il fidanzato avrebbe quindi reagito colpendolo con violenza e urlando “Sporco negro, torna al tuo paese. Vattene da qui!”. L’altra ipotesi è che tutto sia nato per un cappellino fatto cadere per sbaglio.

(fonte  Palermotoday.it)