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5 Novembre 2019

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In seguito alla decisione del giudice sportivo che ha disposto la chiusura di un settore dello stadio Bentegodi del Verona prendendo atto del referto arbitrale e della relazione della procura federale dove viene riferito che – “al 9° del secondo tempo il direttore di gara era costretto a interrompere il gioco, per circa 3 minuti, poiché il calciatore Mario Balotelli era oggetto di cori di discriminazione razziale da parte di alcuni tifosi della Soc. Hellas Verona …… e che i cori sono stati chiaramente percepiti, oltre che dal calciatore, anche dal rappresentante della Procura federale posizionato in prossimità”,  ritengo doveroso – dichiara il Direttore generale dell’UNAR – Ufficio Anti discriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri Triantafillos Loukarelis, che il presidente della società Maurizio Setti e l’allenatore Ivan Jurić chiedano pubblicamente scusa a Mario Balotelli.

“La società Hellas Verona ha fatto bene a bandire dallo stadio il capo ultrà esponente di Forza Nuova Castellini per dieci anni ed un plauso va riservato ai tanti tifosi del Verona della curva sud che si sono dissociati, ma ciò non toglie che chi ha messo in dubbio la dignità e la sensibilità del calciatore vittima dei cori debba scusarsi pubblicamente.

Dimostrino quindi entrambi di essere veri uomini di sport e non corresponsabili di un clima avvelenato di razzismo manifesto o strisciante che nei grandi stadi come nei piccoli campetti di periferia si sta sempre di più diffondendo”  – conclude Loukarelis.