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10 giugno 2015

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Bruxelles -Il Parlamento europeo raccomanda di rendere più completo e comprensivo il diritto della famiglia e del lavoro, “tenendo conto delle famiglie monoparentali e dell’omogenitorialità” e “visto che la composizione e la definizione di famiglia cambiano nel tempo”. E’ uno dei passaggi contenuti in una risoluzione non vincolante approvata ieri dall’Aula di Strasburgo, che chiede che la nuova strategia post-2015 dell’UE per la parità di genere sia dotata di obiettivi chiari, azioni concrete e un monitoraggio più efficace per progredire nella lotta alla discriminazione nel mercato del lavoro, nell’istruzione e nel processo decisionale.

Il Parlamento europeo evidenzia, inoltre, che sono necessarie azioni specifiche per rafforzare i diritti delle donne disabili, migranti, appartenenti a minoranze etniche, delle donne Rom, delle donne anziane, delle madri single e dei Lgbti. La risoluzione è stata approvata con 341 voti favorevoli, 281 contrari e 81 astensioni.