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Osservatorio Media&Internet

L’UNAR e l’Osservatorio Media e Internet sul monitoraggio dei fenomeni discriminatori sul web

 

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L’UNAR è attivo da alcuni anni anche nel contrasto del c.d. hate speech online. Attraverso l’Osservatorio Nazionale contro le Discriminazioni nei media e internet (Osservatorio Media e Internet) a partire dal 2016 ha ampliato le attività di monitoraggio già presenti sui media tradizionali, ponendosi l’obiettivo di ricercare, monitorare ed analizzare quotidianamente i contenuti potenzialmente discriminatori provenienti dai principali social network (ad es. Facebook, Twitter, GooglePlus e Youtube), e dai social media (articoli, blog e commenti di Forum).

L’Osservatorio adotta una strategia interdisciplinare che combina la sentiment analysis, il monitoraggio e la tutela delle vittime con lo studio, la ricerca e l’ideazione di campagne ed iniziative tese alla sensibilizzazione degli utenti di internet in materia di lotta all’odio, all’intolleranza e alla violenza on line. In questo senso, il coinvolgimento delle principali ONG attive in questo settore riveste un ruolo di particolare rilevanza, anche al fine di individuare obiettivi comuni in base ai quali programmare le azioni future. Scopo di tale strategia è quello di aumentare il livello di consapevolezza del fenomeno, la sua portata, le sue possibili conseguenze e sviluppare strumenti e meccanismi per il contrasto della discriminazione e della violenza online (azioni di counter speech o contro-narrativa).

L’UNAR, inoltre, condivide quotidianamente le esperienze realizzate con i gestori dei principali social network e ha stabilito significativi rapporti di collaborazione con le altre istituzioni nazionali competenti (Ministero della GiustiziaMinistero dell’Interno – OSCAD  e Polizia Postale) e collabora attivamente gli organismi europei.